Informazioni agli utenti

Guasti in generale

Qualsiasi guasto riscontrato, sia nell'alloggio che nelle parti comuni, deve essere comunicato tempestivamente al Pronto Intervento dell'ATER, contattando il numero di telefono 0481 593040.

Tipologie guasti ed interventi

  • Impianto idrico: interrompere l'erogazione dell'acqua, chiudendo il rubinetto di intercettazione dell'alloggio e/o il rubinetto a valle del contatore dell'azienda erogatrice. Per norma contrattuale spetta all'inquilino provvedere ad eseguire tutte le riparazioni ai sanitari e relativi accessori ed all'impianto idrico, escluse quelle che riguardano le tubazioni di adduzione e scarico interne alle murature. Spetta invece all'ATER provvedere alla riparazione delle tubazioni di adduzione e scarico acqua o alla sostituzione totale dell'impianto.
  • Scarichi e fognature: per norma contrattuale spetta all'assegnatario il costo degli interventi periodici ed eccezionali di espurgo e/o di pulizia delle condotte di scarico. Gli assegnatari hanno inoltre l'obbligo di usare correttamente gli impianti fognari, evitando di ostruire o danneggiare le tubazioni e le colonne di scarico con oggetti e materiali ingombranti o liquidi inquinanti. Spetta invece all'ATER, purché siano rispettati dagli assegnatari i loro rispettivi obblighi, provvedere alla riparazione delle tubazioni di scarico interne alle murature e/o interrate ed alla manutenzione straordinaria della rete fognaria.

  • Impianto elettrico: limitare eventuali danni o situazioni di pericolo, provvedendo alla chiusura degli interruttori generali, fino all'arrivo degli incaricati dell'intervento o dell'azienda erogatrice dell'energia. Per norma contrattuale spetta all'assegnatario:

    • provvedere alla riparazione, attraverso personale specializzato ed abilitato, delle apparecchiature di suo esclusivo uso;

     

    • assumere il costo della manutenzione dell'impianto elettrico, in caso di corto circuito determinato da negligenza o colpa nonché il costo per la riparazione degli impianti comuni (campanelli, citofono, illuminazione scale, ecc.);

    Spetta invece all'ATER provvedere, qualora se ne ravvisi la necessità, ovvero per adeguamenti in materia di sicurezza, alle riparazioni o sostituzioni anche totali degli impianti elettrici.

  • Ascensori: segnalare tempestivamente la presenza del guasto all'ATER ovvero alla ditta incaricata della manutenzione, i cui numeri telefonici di reperibilità sono riportati nelle apposite targhette presso l'ascensore stesso. Per norma contrattuale spettano all'assegnatario gli oneri manutentivi periodici dell'impianto, che comunque l'ATER addebita, per maggior comodità, nei bollettini mensili sotto la specifica voce "Ascensore". Spetta invece all'ATER provvedere, qualora se ne ravvisi la necessità, ovvero per adeguamenti in materia di sicurezza, alle riparazioni o sostituzioni anche totali degli impianti elevatori.

  • Antenna TV: tutti i costi di manutenzione e gestione degli impianti centralizzati sono a carico degli assegnatari, che provvedono a rimborsarli all'ATER mensilmente con i bollettini alla voce "Servizi". Per l'installazione di una antenna TV ad uso esclusivo, è necessario rispettare i seguenti obblighi:

    • continuare a corrispondere la quota parte dei costi dell'impianto centralizzato, se non viene smantellato;

     

    • sottoporre la domanda all'ATER, che rilascia l'autorizzazione esclusivamente se non vi sia alcun impedimento di carattere tecnico o architettonico;

     

    • non manomettere altri impianti esistenti, in particolare l'impianto di messa a terra;

     

    • porre sulla propria antenna un cartellino identificativo;

     

    • accertarsi del mancato danneggiamento del manto di copertura, se attraversato durante l'installazione o la manutenzione dell'impianto televisivo stesso;

     

    • eseguire e mantenere gli impianti con personale qualificato ai sensi della Legge 46/90, o rimborsare gli eventuali danni procurati nel corso dei lavori di installazione dell'antenna.

  • Serramenti: in caso di eventuali situazioni di pericolo, ed altri problemi specifici, è necessario limitare eventuali maggiori danni o situazioni di pericolo, ancorando o fissando in maniera adeguata il serramento, fino all'arrivo degli incaricati dell'intervento.

Per norma contrattuale all'assegnatario spettano:

  • la manutenzione ordinaria e le riparazioni dei serramenti interni ed esterni dell'alloggio, comprese le riparazioni, le sostituzioni di parti accessorie e vetri, e la verniciatura;
  • i costi degli interventi causati da negligenza o incuria nell'uso.

Spetta invece all'ATER provvedere alla sostituzione degli infissi degli alloggi e delle parti comuni del fabbricato, qualora se ne accerti la necessità, ed in coincidenza di interventi di manutenzione straordinaria dello stabile. La realizzazione di controfinestre, la chiusura con serramento di logge o terrazze, l'inserimento di pensiline sugli accessi o sopra i terrazzi devono essere preventivamente autorizzate dall'ATER e dal Comune. In caso di prolungata assenza dell'occupante dell'alloggio anche per la sola giornata, i serramenti esterni dell'alloggio devono essere ben assicurati e fermati onde evitare che, in caso di mutamento delle condizioni atmosferiche, si verifichino danneggiamenti con distacchi, con possibili attribuzioni di responsabilità, oneri e sanzioni da parte delle autorità pubbliche.

Per quanto riguarda gli obblighi relativi agli impianti di riscaldamento centralizzato, questi sono i seguenti:

- libretto di centrale, per impianti > 35 Kw (30.000 Kcal;

- aggiornamento con annotazione delle visite periodiche;

- nominativo responsabile di esercizio indicato in targhetta, presso la centrale;

- consigliata nomina di un collaboratore di centrale (figura senza responsabilità civile o penale, serve a migliorare i collegamenti con l'ATER);

- mantenimento orari di legge, salvo deroghe dei Sindaci (Provincia di Gorizia, 14 ore giornaliere comprese tra le 5.00 e le 23.00).

Per norma contrattuale all'assegnatario spettano i costi relativi ai consumi, alla conduzione e alla manutenzione ordinaria dell'impianto e delle parti ad uso esclusivo dei singoli alloggi.

Spetta all'ATER intervenire nelle opere di manutenzione straordinaria ed adeguamento degli impianti. Gli oneri anticipati dall'Azienda per gli interventi di manutenzione ordinaria o quelli conseguenti a danneggiamenti all'impianto vengono recuperati attraverso i bollettini alla voce "Riscaldamento".

Per quanto concerne invece gli obblighi relativi agli impianti di riscaldamento autonomo, generalmente con caldaie con potenze nominali inferiori a 35 Kw (30.000 Kcal), questi sono i seguenti:

- controllo e pulizia della caldaia, da ditta specializzata e abilitata, almeno una volta l'anno;

- tenere aggiornato il libretto d'impianto;

- "prova fumi" per analisi rendimento caldaia, ogni due anni;

- trascrizione anche di questi dati sul libretto d'impianto;

- provvedere alla manutenzione dei corpi scaldanti, della caldaia e degli accessori, ed alla loro sostituzione se guasti o vetusti;

- provvedere alla periodica pulizia della canna fumaria;

- richiedere esplicita autorizzazione dell'ATER per sostituzione caldaia e/o modifica all'impianto;

- la nuova caldaia deve presentare caratteristiche analoghe all'originale, con potenzialità compatibile con le preesistenti canne fumarie;

- l'installazione dell'apparecchiatura deve essere effettuata da ditta specializzata e abilitata, con rilascio di prescritta dichiarazione di conformità da inviare in copia all'ATER;

- per nessun motivo va ostruito il foro di aerazione del muro del locale dove è posta la caldaia o la cucina a gas.

  • Impianti di riscaldamento - sostituzione, trasformazioni e modifiche in genere: tutte le richieste che riguardano la sostituzione di caldaie, l'installazione di nuovi impianti, il distacco dagli impianti centralizzati vanno sempre presentate in forma scritta.
    Tali domande dovranno essere integrate con tutta la documentazione tecnica che verrà richiesta dall'ATER stessa come condizione per l'autorizzazione.
    Pur con la consapevolezza che sono pratiche abbastanza pesanti in termini di impegno, occorre tener presente che si tratta di impianti delicati, con una loro potenziale pericolosità, ed è esclusivamente in un'ottica di sicurezza e di tutela dell'ambiente che l'ATER agisce.
    Vi sono specifiche forme di contribuzione, con maggiore consistenza per la fascia protetta "A", ma previste anche per la fascia "B"; l'ATER comunque, in tale materia, si riserva forme di intervento e di aiuto specifiche, in relazione a casi particolari connotati da grave disagio sociale. Maggiori informazioni sono reperibili presso lo Sportello dell'Area Tecnica.
  • Parti comuni. Comprendono: scale, pianerottoli, androni, impianti fognari, terrazzi, tetti, lucernari, oltre alle aree scoperte quali cortili, giardini e relativi arredi, alberi, siepi, ecc.
    Sono destinate ad un uso collettivo, e le spese per la relativa manutenzione, pulizia e gestione sono a carico degli assegnatari.
    L'assegnatario contribuisce a mantenere in buono stato e in buone condizioni le parti comuni dell'edificio, segnalando anche tempestivamente all'ATER la presenza di eventuali pericoli per persone e cose; provvede alle pulizie del vano scale e delle altre parti comuni dell'edificio, secondo le modalità e/o i turni che impone il contratto di locazione.
    L'ATER interviene di norma sulle parti comuni dell'edificio per l'esecuzione di riparazioni e manutenzioni straordinarie.
    Gli inquilini possono eseguire, all'interno dell'unità immobiliare, lavori di manutenzione straordinaria e/o ammodernamento ovvero ancora modifiche interne, solo dopo aver richiesto ed ottenuto l'autorizzazione da parte dell'ATER.
    L'ATER rilascia l'autorizzazione o comunica il diniego entro 60 giorni dalla data di ricevimento della domanda.

 

La relativa modulistica è presente nella sezione "Modulistica".