Subentro nel contratto di locazione

Il subentro nella posizione giuridica dell'assegnatario attraverso la voltura del contratto di locazione è previsto esclusivamente nelle ipotesi previste dal D.P.Reg. 0208/Pres del 26/10/2016.

 

In caso di decesso dell'assegnatario, o nel caso in cui il titolare del contratto di locazione abbandoni  l'alloggio per un periodo continuativo superiore a sei mesi e trasferisca la residenza lasciando nello stesso gli altri componenti il nucleo originario, hanno diritto al subentro i seguenti soggetti, nell'ordine stabilito dalla legge, e cioè: 

1° coniuge superstite, convivente di fatto, soggetto parte dell'unione civile; 
2° figli (legittimi e naturali riconosciuti, adottivi)
3° ascendenti di primo grado

 

In caso di separazione/divorzio tra coniugi, scioglimento della convivenza di fatto o di cessazione dell'unione civile, Ater provvede alla voltura del contratto di locazione uniformandosi alla decisione del Giudice.

 

In ogni caso, chi subentra nella posizione giuridica dell'assegnatario deve dimostrare:
1° che conviveva con lo stesso al momento del decesso o abbandono dell'alloggio
2° Che anche la sua situazione economica era considerata ai fini del calcolo del canone
3° Che faceva parte del nucleo familiare risultante dall'anagrafe
4° Di essere in possesso dei requisiti prescritti dall'art.4 comma 1) e comma 2) lettera b) c) ed e) del D.P.Reg. 0208/Pres del 26/10/2016 e di rispettare quanto disposto dall'art. 16 comma 2 lettera a) del D.P.Reg. 0208/Pres del 26/10/2016

 

Ai fini della richiesta di voltura del contratto di locazione deve essere utilizzata la modulistica predisposta da Ater, reperibile presso gli Uffici, o scaricabile dal sito (sezione Modulistica).