Gestioni condominiali

Norme regolatrici: vedere CODICE CIVILE, Articolo 1117.

 

Le possibili forme di condominio, costituito su alloggi di proprietà mista privati - ATER, sono:

 

  • Condomini amministrati dall'ATER in via automatica in quanto, non essendo stato raggiunto il numero minimo di comproprietari, non si è ancora svolta l'assemblea costitutiva del condominio e di nomina dell'amministratore, nei quali l’ATER opera in qualità di proprietario gestore delegato (condomini in gestione semplificata);
  • Condomini amministrati dall'ATER in quanto, raggiunto il numero di condomini richiesto dal Codice Civile ovvero in quanto l’ATER non detiene più alcuna proprietà, l'assemblea ha costituito il Condominio e nominata l'ATER quale amministratore (condomini in amministrazione ordinaria L. 220/2012);
  • Condomini amministrati da terzi in quanto, raggiunto il numero di condomini richiesto dal Codice Civile e costituito il Condominio, l'assemblea ha nominato un amministratore esterno.

 

L'ATER:

 

  • cerca di promuovere la costituzione dei condomini;
  • sta adoperandosi per ampliare e migliorare tale attività;
  • pur proponendosi quale possibile gestore, non ha alcuna pregiudiziale alla    nomina di amministratori esterni;
  • in caso di amministratori esterni, vista la complessità dell'attività, soprattutto a livello fiscale, sono comunque preferibili amministratori di tipo professionale.

 

L'assegnatario rimasto inquilino, che vive nel contesto di un Condominio:

 

  • dovrà rivolgersi all'amministratore (esterno o ATER, che sia) per tutti i problemi inerenti la gestione e la manutenzione delle parti comuni dell'edificio;
  • avrà diritto di voto, in luogo dell'ATER, per le delibere relative alle spese e alle modalità di gestione dei servizi di riscaldamento e condizionamento e, senza diritto di voto, potrà intervenire nella discussione relativa alla modificazione degli altri servizi comuni; per tutte le altre deliberazioni condominiali provvede l'Azienda attraverso i propri rappresentanti;
  • dovrà versare direttamente all'Amministratore condominiale le spese per la gestione dei servizi comuni;
  • qualora l'amministratore sia l'ATER, riceverà come tutti gli altri inquilini il bollettino relativo ai servizi erogati;
  • dovrà rispettare il regolamento interno condominiale, così come approvato dall'assemblea, oltre ovviamente al regolamento per gli inquilini.

 

Gli assegnatari che si rendono morosi nei confronti dell'amministratore condominiale sono considerati a tutti gli effetti inadempienti degli obblighi derivanti dal contratto di locazione.

 

Documenti allegati e modulistica: